Cloettari

Il Cloettario è il “vocabolario terrarium” di Clo’eT: al suo interno, in un barattolo dal design essenziale, una sapiente stratificazione di elementi botanici custodisce una parola cara. Clo’eT ha cucito attorno ad ogni parola un significato importante. Le parole sono realizzate in PLA – la bioplastica derivata dallo scarto delle pannocchie. Questa serie di terrari concettuali unisce estetica e significato: scegliere una parola significa prendersi cura di essa. Collezionarle equivale ad avere il tuo personale vocabolario botanico, un terrarium originale all’interno dei tuoi spazi.
Sì, il Cloettario è perfetto anche per i “pollici killer”. Grazie al sistema semi-chiuso, mantiene un livello di umidità autosufficiente per 4–6 mesi del tuo terrario, richiedendo solo una leggera nebulizzazione quando il muschio appare meno idratato. Non servono interventi complessi né strumenti particolari: ogni tanto verifica l’aspetto del muschio, nebulizza in presenza di aridità e goditi un living décor senza stress.
Mantieni sempre il tappo chiuso: preserva l’umidità interna e il microclima creato dai muschi e dalle piante. In questo modo il tuo terrario rimane autosufficiente e richiede interventi minimi, garantendo un living décor senza pensieri.
Usa un nebulizzatore per vaporizzare acqua naturale o da osmosi, mantenendo il terreno leggermente umido ma mai fradicio. Evita innaffiature dirette e pozze d’acqua sul fondo per prevenire muffe e marciume. In un sistema chiuso, l’irrigazione è rara: verifica sempre prima di nebulizzare che l’umidità interna sia ancora sufficiente. Se il tuo Cloettario conserva un buon livello di umidità, non serve aggiungere nuova acqua. Clo’eT consiglia di controllare visivamente e al tatto il muschio prima di ogni intervento.
Per Clo’eT design, la soluzione ideale è Aqua Botanica, acqua osmotizzata pura che garantisce assenza di sali minerali e cloro, mantenendo pH neutro per favorire la salute del terrario botanico. In alternativa, va bene acqua minerale leggera, purché a basso residuo fisso (<50 mg/L) e priva di additivi. Evita l’acqua dura e troppo ricca di calcio, che può alterare il pH e diventare il terreno per alghe indesiderate. → #acqua-cloettario
Un Cloettario (terrario botanico) prospera con luce diffusa: posizionalo vicino a una finestra luminosa ma senza sole diretto. Serve in media 8–10 ore al giorno di illuminazione naturale o artificiale (LED bianco neutro 5 000–6 500 K). Troppa luce diretta rischia di seccare i muschi e scolorire il terrario; scarsa luce rallenta la crescita, rende meno brillanti i toni e può far ingiallire il muschio. Clo’eT consiglia di ruotare il vaso di qualche grado ogni settimana per distribuire uniformemente la luce su tutti i lati.
Il muschio ingiallito di un terrarium è spesso legato a irrigazioni troppo frequenti o a luce non adeguata (troppa diretta o troppo poca). Per rimediare: Sposta il Cloettario in luce diffusa e regola il dettaglio del posizionamento per trovare un equilibrio luminoso. • • Nebulizza con moderazione evitando ristagni di acqua.
Un odore sgradevole e l’arrivo di moscerini, all’interno di un terrario, indicano eccesso di umidità e materia organica in decomposizione. Per risolvere: Rimuovi eventuali detriti organici in decomposizione con una pinzetta. Riduci le nebulizzazioni e lascia asciugare leggermente il substrato, tenendo anche aperto il tappo.
Non disperare: da Clo’eT puoi acquistare porzioni di muschio di ricambio identico a quello originale. Sostituisci il muschio danneggiato con delicatezza, rimuovendo completamente la parte morta. Nebulizza leggermente per attivare la ripresa dell’umidità e ripristina il microclima chiuso.
Se preferisci, porta il tuo Cloettario da noi in store e ci occuperemo noi del ripristino.